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Lezioni di Cucina | Coniglio sotto al coppo e Frascarelli

Lezioni di Cucina | Coniglio sotto al coppo e Frascarelli

Due delle ricette più rappresentative della Cucina Popolare frentana in un solo video! La Signora Pina dell’Agriturismo Caniloro a Lanciano (provincia di Chieti), ci guida nei passaggi per la preparazione di queste due ricette. Gesti e strumenti antichi, semplici e autentici per riportare sotto la giusta luce l’eredità della tradizione gastronomica del territorio. E voi, conoscete questi

Le Vrache di Mulo

Le Vrache di Mulo

La nuova fase del nostro progetto di promozione della Cucina Popolare Frentana ci porta alla scoperta delle ricette identitarie della cucina popolare frentana a tu per tu con gli osti della comunità e nelle loro cucine. Non è mai troppo tardi per imparare a cucinare, né per lasciarsi conquistare dai racconti sull’origine di un piatto e sulla sua preparazione. Anche, magari, adoperando utensili talvolta desueti ma dal grande fascino. Ecco la prima lezione del 2024 dedicata alle Vrache di Mulo di Leonardo Naccarelli della Trattoria Dal Pagano di Palombaro, in provincia di

Cucina popolare frentana su rete 8

Cucina popolare frentana su rete 8

Iniziamo parlando di cucina popolare quella di sapore autentici sapori antichi il Gal maiella verde Slow Food lanciano hanno raccontato il patrimonio identitario del territorio frentano in video ricette ed una pubblicazione dove sono riportati 14 piatti della tradizione gastronomica locale sono in programma anche delle lezioni di cucina proprio per fare in modo che la tradizione prosegua. tutte le novità e le esperienze sono visibili nel video documentario di rete 8 che parla della cucina popolare frentana come primo servizio.

Cucina popolare frentana: la cucina che resiste alle mode

Cucina popolare frentana: la cucina che resiste alle mode

COMUNICATO STAMPA La gastronomia che resiste alle mode Ricettario, quattro nuovi videoracconti, laboratori: nuove sfide per Cucina popolare frentana Il progetto di Gal Maiella Verde e Slow Food Lanciano che racconta la civiltà contadina È ecologica, non ammette sprechi, cammina di pari passo con le stagioni e racconta un mondo di tradizioni, storie, costumi capace di guardare ad una gastronomia autentica che resiste al tempo e alle mode. Cucina popolare frentana, il progetto firmato da Gal Maiella Verde e Slow Food Lanciano, pensato per raccontare il patrimonio identitario del territorio,recuperare il valore della cultura popolare e restituire le conoscenze e abitudini della civiltà contadina, continua a fare proseliti. Sono infatti migliaia le interazioni e centinaia di condivisioni sui social ed è tanta la curiosità registrata nelle quattordici strutture, tra osterie e agriturismi della provincia di Chieti che aderiscono all’iniziativa. Il secondo anno di programmazione, di cui si è parlato ieri, lunedì 18 marzo, a Rocca San Giovanni, nella sala esperienziale della Torre Vinaria di Cantina Frentana, si chiude mostrando una vetrina virtuale che raccoglie le videointerviste ai protagonisti del progetto e che ha fatto registrare complessivamente 70mila visualizzazioni su Youtube. Mentre sui canali Meta (Facebook e Instagram) sono state oltre 175mila le persone raggiunte e 9milaCA interazioni con i contenuti. Un’attenzione e un approccio più consapevole riscontrato anche dalla rete della comunità dei ristoratori custodi. Tra le novità. L’indice dei videoracconti che si è arricchito di quattro ulteriori piatti: l’agnello cac’ e ove; il ciaf e ciaf di maiale; le sagne a pezz e i frascarillela redazione di un ricettario. Si chiama “Cucina Popolare Frentana. Persone, storie e ricette” la raccolta che documenta attraverso quattordici piatti della tradizione gastronomica locale, l’immenso patrimonio culturale, economico e sociale del mondo rurale abruzzese. La pubblicazione è corredata da immagini d'autore che fotografano prodotti, piatti, luoghi e che raccontano la cucina tradizionale anche attraverso i volti di osti e ostesse della nostra comunità. Il coordinamento editoriale è affidato a Raffaele Cavallo, il progetto grafico è stato realizzato da Lara Lamonaca, le immagini sono firmate da Enzo Francesco Testa, mentre i testi sono di Francesca Piccioli.Non solo ricette, però: la presentazione del piatto e delle sue peculiarità diventa nel ricettario anche l’occasione per conoscere meglio i protagonisti, le strutture in cui ogni giorno lavorano e i prodotti che si offrono alla loro tavola. “Chi avrà pensato di incasellare la cucina tradizionale in una rubrica dal sapore antico o in una categoria del passato resterà deluso – ha spiegato il presidente del Gal Maiella Verde Tiziano Teti - La cucina popolare frentana è un racconto contemporaneo che attraverso il progetto stiamo facendo conoscere nei locali aderenti e in rete”. Ma come recuperare, e soprattutto, diffondere e comunicare il valore che la cultura che la cucina popolare porta con sé? “Siamo partiti dalla ricetta per parlare di cibo. Abbiamo ritrovato, in quelle preparazioni e in certi rituali, il valore intrinseco della civiltà agro-pastorale. Abbiamo fatto memoria attiva – ha aggiunto Carlo Ricci, ideatore del progetto - e narrato ciò che preparazione o prodotto hanno rappresentato e rappresentano per l’economia locale. La cucina popolare è cultura, identità; è legame con la terra e con il lavoro. Partendo da questi concetti stiamo provando a costruire un cammino comune capace di stimolare sensibilità nuove e generare economie, in un processo che porti alla conoscenza delle produzioni locali, degli operatori, di nuovi spazi di consapevolezza”. Soddisfazione per quanto fatto sin qui è stata espressa anche da Raffaele Cavallo di Slow Food Lanciano. “In meno di due anni, abbiamo allargato la comunità degli osti custodi della cucina popolare e di fatto unito, in un racconto corale, singole realtà. Siamo convinti – ha detto Cavallo - che la cucina popolare frentana sia, come dice l’antropologo Francesco Stoppa “un oggetto fatto per durare”, di cui preservare il valore aggiunto di unicità, non trasferibilità e genuinità e conservare lo stretto legame con i posti e le persone. Insomma la cucina tradizionale è più contemporanea di quanto si possa immaginare”. Il progetto,avviato nel 2022, vedrà nel corso del 2024 una nuova attività di promozione le “Lezioni di cucina popolare frentana” perché non è mai troppo tardi per imparare a cucinare, anche adoperando utensili talvolta desueti ma dal grande fascino. Nei suoi dodici appuntamenti, la rassegna proporrà la scoperta delle ricette identitarie della cucina popolare frentana a tu per tu con gli osti della comunità e nelle loro cucine. I laboratori, dodici in tutto, si svolgerannonegli agriturismi e nelle trattorie che aderiscono al progetto. Si parte il 9 aprile con Le Vrache di mulo della trattoria Dal Pagano di Palombaro. Seguono: I Maccheroni alla chitarra dell’agriturismo Za’ Culetta di Rocca San Giovanni (23 aprile); Il Coniglio sotto il coppo e i Frascarill dell’Agriturismo Caniloro di Lanciano (7 maggio); Le Sagne a pezze della taverna Cuore Rosso di Altino (21 maggio); L’ Agnello cac’ e ove dell’agriturismo il Vecchio Moro di Torricella Peligna (4 giugno); La Papera al sugo dell’agriturismo Travaglini di Casoli (25 giugno); Le Ciammaiche dell’agriturismo il Grappolo d’oro di Lanciano (3 settembre); I Turcinelli al forno della trattoria lo Shangrilà di Borrello (23 settembre); Le Pallotte cac’ e ove dell’agriturismo Colle Tripio di Guardiagrele (15 ottobre); La Pizz e foje dell’agriturismo La Brocca di San Martino sulla Marrucina (12 novembre); La Spadellata di ventricina della Fattoria dell’Uliveto di Scerni (26 novembre) e Il Cif e ciaf dell’agriturismo Aia Verde di Pizzoferrato (3 dicembre). Contributo di partecipazione € 10.00, prenotazioni direttamente in struttura. Il ricettario è pubblicato qui: https://www.slowfoodlanciano.it/files/cucina-popolare-frentana-ricettario.pdf Per guardare le videoricette: Canale Youtube Cucina Popolare Frentana https://www.youtube.com/@cucinapopolarefrentana Il progetto a cura del GAL Maiella Verde con Slow Food Lanciano è finanziato con fondi FEASR - PSR Abruzzo 2014/2022 MISURA 19 “Leader” SOTTOMISURA 19.2 “Sostegno all’esecuzione degli interventi nell’ambito della strategia di sviluppo locale di tipo partecipativo”.     leggi il comunicato